Soggiorno studio a Cheltenham

Cheltenham

A luglio si parte! Destinazione: Cheltenham.

 

Cheltenham town Hall

Città tranquilla, rispettabile, famosa per l’architettura Regency. Ha una popolazione di circa 110.000 abitanti ed è attraversata dal piccolo fiume Chelt. Centro termale delle Cotswolds, catena collinare dichiarata Area of Outstanding Natural Beauty, certificazione delle aree di interesse paesaggistico e naturalistico nel Regno Unito.

Sono 22 i ragazzi che trascorreranno due settimane di soggiorno studio a Cheltenham. Partenza il 17 luglio da Bologna con British Airways. Soggiorneranno presso famiglie locali, una grande opportunità per vivere a stretto contatto con la gente del posto e sperimentare in prima persona i loro usi e costumi. Una full immersion nella realtà british.

Case a Stratford-upon-AvonLa mattina a scuola per le lezioni di inglese e nel pomeriggio le attività sportive e le visite di mezza giornata a Stratford-upon-Avon, la città che ha dato i natali a Shakespeare, e a Gloucester con la sua bella cattedrale gotica dove è sepolto Re Edoardo II d’Inghilterra e dove sono state girate alcune scene dei film di Harry Potter. 

I ragazzi li abbiamo incontrati qualche giorno fa. Quanto entusiasmo! I loro occhi brillano alla notizia che li porteremo in escursione anche a Londra. Credo che avrebbero voluto gridare di gioia, ma si sono trattenuti.

Cattedrale di GloucesterAlla fine dell’incontro però, non hanno resistito, non stavano più nella pelle, si sono avvicinati per dirci che non vedono l’ora di ammirare con i loro occhi la capitale del Regno Unito dove sperano di incontrare i loro attori o cantanti preferiti, dove vogliono fare shopping ad Oxford Street o da Harrods e vedere finalmente il Big Ben e la Tower Bridge, simboli della città.

Per molti di loro, giovanissimi, è la prima volta che viaggiano in aereo, la prima volta che vanno all’estero, la prima volta che fanno un’esperienza lontani dalle famiglie. In loro dunque un misto di incertezza, come è normale verso qualcosa che ancora non conoscono, e curiosità. Ovviamente vince la seconda, quella curiosità che ci spinge a conoscere, crescere, andare avanti nel nostro cammino. E’ grazie a questo istinto che viaggiamo, per sapere di mondi e popoli più o meno lontani. Come dice la poetessa canadese Anne Carson però c’è una regola, un’unica regola del viaggio: “non tornare come sei partito. Torna diverso.” Sono sicura che i ragazzi torneranno diversi, con qualcosa in più nel loro “bagaglio”: ricordi, immagini, sapori, ma soprattutto emozioni che rimarranno per sempre parte di loro. E ovviamente una maggiore familiarità con la lingua inglese!

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