Uzbekistan: lungo la Via della Seta!

Ceramiche

Ceramiche

Cupole blu e oro di moschee e madrase, minareti finemente scolpiti, antiche tradizioni che risalgono all’alba dei tempi, un popolo sincero e cordiale. Questo, e tanto altro, ha reso indimenticabile il nostro viaggio di turismo responsabile nel cuore dell’Asia Centrale, lungo l’antica Via della Seta. Ecco cosa hanno detto alcuni dei partecipanti (anche le foto sono le loro)…

Stoffe colorate

Stoffe colorate

“Che dire dell’Uzbekistan? Non sapevo neanche ben collocarlo nel mappamondo, mentre Samarcanda la potevo immaginare solo nelle fiabe…l’aspettativa è stata pienamente soddisfatta, davanti ai miei occhi una città gioiello con le sue moschee maiolicate e gli alti minareti verde-azzurro. Il fascino del soggiorno nella splendida madrasa dentro le mura della cittadella di Khiva, le passeggiate serali nelle viuzze di case polverose rischiarate da una luna crescente, mi hanno regalato immagini indelebili.
Bukhara con le sue tante madrase alcune di loro trasformate in bazar e laboratori artigianali, dove abbiamo giocato a contrattare riempiendo così le nostre valigie. Le eleganti ricche case degli ebrei commercianti trasformate in hotel hanno stimolato la nostra fantasia.
Un viaggio valutato subito impegnativo per i suoi trasferimenti su percorsi lunghi e disagevoli con temperature esterne elevate mitigato dalla tappa nell’oasi del piccolo villaggio dove un’intera famiglia ci ha dato grande ospitalità. Altra tappa nel deserto con campeggio in “Yurta” una grande tenda internamente arredata di tappeti colorati, la cena sotto il cielo stellato ed infine le nostre canzoni cantate a squarciagola attorno al falò. E che dire della camminata con i piedi in ammollo nel lago salato e il pic-nic gustosissimo organizzato in quattro e quattr’otto?
Penso che il nostro piccolo e compatto gruppo abbia saputo far tesoro di tutto ciò insieme all’amicizia che ne è poi scaturita. Grazie.” Anna

Campo di yurte

“Quando io parto per un viaggio ho sempre qualche timore e molte aspettative su quello che potrò vedere e conoscere. Nel viaggio in Uzbekistan i timori sono subito spariti per l’accoglienza che ha la gente verso i visitatori e la visione che mi ha circondata, con le moschee, i minareti e il deserto, ha superato ogni mia aspettativa.
Devo ringraziare per tutto questo la perfetta organizzazione del viaggio, chi l’ha condiviso con me e la guida che è riuscita a farmi conoscere e ammirare questo paese. Grazie e a presto.” Rosa Bianca

Reggia estiva

“…Mi son piaciuti i luoghi che abbiamo visto perché mi hanno portato a vivere al di fuori della nostra realtà. L’organizzazione è stata perfetta e mi son sempre sentita aiutata e protetta. Nodir è stato una guida eccezionale: oltre che competente e preparato su tutti gli argomenti che ci ha proposto, ha instaurato con noi un rapporto d’amicizia; forse anche noi siamo stati dei “turisti” un po’ speciali!!!
Quello che soprattutto mi ha colpito è stata la popolazione così calda e accogliente, desiderosa di migliorare la propria situazione. Le donne nei lunghi e freddi inverni ricamano, lavorano ai ferri, all’uncinetto producendo dei lavori belli e particolari. Nella bella stagione cercano di venderli ai visitatori per pochi euro che non ripagano assolutamente il lavoro fatto a mano che richiede tanto tempo e pazienza.
Anche i bambini, tanti e festosi, rendono indimenticabile questo viaggio; non so se si è capito, ma sono proprio soddisfatta di aver percorso una parte della Via della Seta, con compagni di viaggio molto simpatici.” Paola

Khiva - Moschea

Khiva – Moschea

…to be continued…

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